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Che cos'è il dermapen

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CHE COS’È IL DERMAPEN, COME FUNZIONA E COME UTILIZZARLO

Il Dermapen, assieme al Dermaroller (vedi il nostro precedente articolo di Blog “Che cos’è il Dermaroller”), rappresentano gli strumenti utili ad effettuare trattamenti di Needlig. Il Dermapen è di fatto l’evoluzione del Dermaroller: mentre nei trattamenti di needling con dermaroller, lo strumento utilizzato è un rullo, con il Dermapen ci si affida invece ad una sorta di "penna" che esegue meccanicamente e in maniera continua microscopici fori dalla lunghezza selezionabile.

Come è fatto il dermapen:

- Spinotto per caricatore Eu/Plug: i primi modelli di Dermapen funzionavano esclusivamente utilizzanto il cavo, mentre oggi sono a disposizione dermapen wireless, ovvero funzionanti senza filo. Ciò facilità l’operatore nell’effettuare il trattamento senza alcun disturbo e limite imposto dalla presenza di un filo;

- Pulsante di accensione, spegnimento e di selezione della velocità: con la pressione dell’apposito pulsante, il dispositivo si accenderà o spegnerà. Inoltre, una volta azionato, la pressione esercitata sul pulsante permetterà di cambiare e selezionare differenti velocità. In genere, tutti i dermapen presentano 5 velocità, da quella minimale via via fino ad una massimale. Per quanto riguarda i modelli di Dermapen di cui siamo distributori, il dispositivo Dermapen M5-W raggiunge come velocità massima le 25.000 RPM (ripetizioni al minuto), mentre il modello A6 le 28.000 RPM. Un aumento di velocità corrisponde ad un aumento nel numero di micro perforazioni al minuto e ad una minor sensazione di dolore da parte del paziente (ricordiamo che la sensazione di dolore è del tutto soggettiva);

- Ghiera di regolazione della lunghezza degli aghi: attraverso una rotazione oraria o antioraria è possibile determinare la lunghezza degli aghi con i quali si andrà effettuare il trattamento. Nei dispositivi la lunghezza selezionabile varia da 0.25mm fino a 2.50mm;

- Aggancio per la testina: il dispositivo Dermapen, alla propria estremità, presenta una sezione di aggancio dedicata alla corrispondente testina contenente un numero variabile di aghi (generalmente 12 o 36) in acciaio chirurgico.

Sebbene il Dermapen rappresenti uno strumento ben duraturo nel tempo, l’unica componente che per una corretta profilassi DEVE ESSERE monouso è la testina utilizzata durante il trattamento. Le testine sono confezionate singolarmente, previa sterilizzazione a raggi gamma dalla casa produttrice e sono universali per tutti i modelli di dermapen vendute in box da 25pz.

Una volta agganciata la testina ed attivato il dispositivo premendo l’apposito pulsante, gli aghi, grazie alla componente meccanica presente all’interno del Dermapen, iniziano ad effettuare movimenti verticali ben precisi utili all’esecuzione del trattamento di Needling. Questi movimenti generano micro perforazioni alle quali l’epidermide risponde fisiologicamente con la sintesi di nuovo collagene ed elastina e rilascio di fattori di crescita.

Il tutto si traduce in un aumento di tono, elasticità e di rinnovo cellulare. Non solo: RICORDIAMO CHE il Dermapen NON DEVE MAI essere utilizzato su pelle “asciutta”, l’associazione a principi attivi sterili e altamente concentrati, lo rendono anche ideale nel trattamento di rughe medie, profonde e d’espressione, iperpigmentazioni, alopecia, adiposità localizzate, cellulite, doppio mento, smagliature e cicatrici.

La metodica di utilizzo del Dermapen, può esser riassunta in 9 punti principali:

1) detergere la zona da trattare;

2) collegare il dispositivo Dermapen alla corrente elettrica;

3) inserire tramite l’apposito meccanismo ad incastro la testina;

4) regolare tramite l’apposito pulsante la velocità e ruotando la ghiera selezionare la profondità di trattamento, a seconda dell’area da trattare e alle condizioni della pelle:

  • fronte, zona perioculare e contorno labbra: 0,50mm;
  • zigomi, mento, collo e mani: 1,00mm;
  • addome, glutei e cosce: da 1,50mm a 2,50mm.

 5) scegliere il giusto principio attivo o mix di principi attivi a seconda della tipologia di inestetismo da trattare:

6) applicare il principio attivo o il mix di principi attivi selezionato sulla zona da trattare (la zona da trattare non deve mai rimanere asciutta: i principi attivi vanno sempre utilizzati prima, durante e dopo il trattamento);

7) con la mano libera, tendere gentilmente la porzione di pelle da trattare. Con l’altra, procedere al needling eseguendo piccoli movimenti circolari, orizzontali e verticali. Esercitare una pressione leggera e costante facendo attenzione a irrigare costantemente di principio attivo o mix di principi attivi la zona da trattare;

8) A fine trattamento massaggiare l’eventuale eccesso di principio attivo rimasto fino a completo assorbimento

9) applicare una maschera lenitiva tenendola in posa per 15-20 minuti. Evitare l’esposizione solare il giorno stesso del trattamento. Si raccomanda l’utilizzo di una protezione solare 50+ nei successivi 7 giorni.

Nonostante sia possibile ammirare i primi risultati anche dopo la prima seduta di trattamento, si consiglia un ciclo completo di 8-10 sessioni a cadenza settimanale per un mantenimento ottimale dei risultati.

Il trattamento di needling con Dermapen viene anche definito “trattamento socializzante” proprio per il suo limitato impatto in termini di complicanze post trattamento: il tutto si limita a rossore ed eventuale fuoriuscita di sangue che variano a seconda della tipologia di pelle, fragilità capillare e lunghezza degli aghi utilizzata durante il trattamento.

Per apprendere le corrette tecniche di needling con dermapen e dermaroller

in abbinamento a puri ed efficaci principi attivi sterili mesoterapici, ti aspettiamo al workshop formativo:

"Tecniche di needling con dermaroller e dermapen 2.0, trattamenti di mesoterapia estetica e medica”,

18 Dicembre c/o Starhotel Terminus Napoli.

Corso riservato ad operatori del settore.